Quel che mi duole

dolore e piacere non stanno nelle cose che abbiamo intorno, ma nel rammarico di non poter conoscere e vivere tutto

Quel che mi duole non è

quello che c’è nel cuore.

Ma quelle cose belle
che mai esisteranno.

Sono le forme senza forma
che passano senza che il dolore
le possa conoscere,
o sognarle l’amore.

Come se la tristezza
fosse albero e, una ad una,
le sue foglie cadessero
tra il sentiero e la bruma.

Fernando Pessoa

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O que me dói não é

O que me dói não é

O que há no coração

Mas essas coisas lindas

Que nunca existirão…

São as formas sem forma

Que passam sem que a dor

As possa conhecer

Ou as sonhar o amor.

São como se a tristeza

Fosse árvore e, uma a uma,

Caíssem suas folhas

Entre o vestígio e a bruma.

5-9-1933
Poesias. Fernando Pessoa

Vestigio: meglio la traduzione letterale. ” Vestigio”: Impronta lasciata sul terreno.
Fernando Pessoa
IL MONDO CHE NON VEDO
POESIE ORTONIME
A cura di Piero Ceccucci
Traduzione di Piero Ceccucci e Orietta Abbati
Postfazione di José Saramago
Testo portoghese a fronte

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