Improvvisamente l’estate scorsa, di Tennessee Williams [Scalpendi 2021]

È quanto meno singolare che un testo teatrale di un autore universalmente noto come Tennessee Williams, uscito nel 1958 e reso famoso dalla trasposizione cinematografica, sia approdato nelle librerie italiane solo nel 2021 e per una casa editrice minore, quanto di buon gusto e prospettiva (Scalpendi di Milano).

Mrs Venable non può sopportare oltre: dopo un anno è necessario un faccia a faccia con la nipote Catharine Holly, l’ultima ad aver visto il prediletto Sebastian in vita, ma che da mesi continua a farfugliare una fantasiosa ricostruzione della morte dell’amato figlio.

Catharine è un pericolo per la reputazione della sua famiglia, getta discredito e fango sul suo buon nome e su quello del figlio defunto, per questo è ricoverata da tempo in un ospedale psichiatrico, perché sia imbottita di medicine e quindi tenuta a bada. Le voci tuttavia circolano anche da lì ed è ora di pensare ad un intervento d’urto, più incisivo. Per questo Mrs Venable è decisa ad affidare Catharine ad un medico, il dott. Sugar, che sta sperimentando cure più invasive come la lobotomia, decisamente più efficaci per curare i disturbi della nipote. Convoca nipoti e dottore nella sua casa, nel suo rigoglioso giardino, perché il dott. Sugar possa dare una prima diagnosi della futura paziente e possa valutare se portarla con sé nel nuovo nosocomio. Assiste anche Mrs Holly con il figlio George, interessati non tanto ad una risoluzione del problema, ma alla ricca eredità che Mrs Venable sarebbe disposta a dare come liquidazione perché quella scabrosa vicenda sia messa a tacere. Quando Catharine comincia il racconto di quella famosa estate di un anno prima a Cabeza de Lobo, l’unica estate che Sebastian ha trascorso senza la compagnia della madre, non tutto sembra frutto delle visioni di una pazza stralunata. E la verità, nella sua scomodità, potrebbe venire a galla…

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