Siamo tutti incappati nella vita in situazioni tali da richiedere una decisione immediata. Poi però esistono situazioni estreme che mettono a dura prova la nostra capacità di giudizio, più che di sangue freddo. Forse perché molto spesso non valutiamo fino in fondo le conseguenze delle nostre singole scelte.

La situazione ideale è questa: siamo su un cavalcavia che si affaccia sopra una ferrovia e sotto di noi un carrello impazzito, che non possiamo in nessun modo fermare perché i comandi sono rotti, corre velocemente su un binario e sta per investire 5 persone, legate e sdraiate sul binario. Sono spacciate! Però forse c’è un modo un modo per salvarle, tutte: vicino a noi, seduto sul bordo del ponte, c’è un uomo grasso, anzi grassissimo. Facendolo cadere potremmo evitare una strage, dato che la sua mole è tale da fermare il carrello impazzito prima che impatti con i 5 malcapitati. Peccato che per raggiungere il nostro scopo dovremmo sacrificare quest’uomo grasso, apparentemente innocuo, che non conosciamo. Il suo sacrificio permetterebbe la salvezza di ben cinque vite. Ma possiamo sacrificarne una per salvarne altri cinque? Un dilemma non da poco…

Continua a leggere su Mangialibri


Rispondi