Ora più che mai occorre ragionare sulla ragione: strumento insostituibile contro l’ignoranza, il dominio, l’intolleranza. Partendo da questo presupposto, dialogando con Jean Bricmont, siamo introdotti per mano da Noam Chomsky nell’universo politico, economico, ma anche etico degli Stati Uniti e più in generale della dicotomia fra teoria ed esercizio del potere. Si ragiona allora della convivenza fra razionalismo e ottimismo, dell’impegno per migliorare la nostra condizione umana, della possibilità stessa dell’esistenza di una “natura umana” innata, che possa comprendere anche la lotta per cambiare il mondo. La ragione si rivela come l’unico strumento per svelare e disinnescare le menzogne del potere, per far avanzare la conoscenza scientifica e filosofica e per realizzare il cambiamento politico…

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