È apprezzabilissimo lo sforzo di chi ogni giorno ci ricorda che rimanere a casa sia la soluzione più immediata e più intelligente per sconfiggere il coronavirus ed è apprezzabilissimo lo sforzo del governo che ci ripete di evitare gli spostamenti e i contatti sociali. Ci sono anche questi bei video, di influencer e testimonial, che ci invitano a leggere un libro (il loro, magari) o ascoltare buona musica (la loro) e lo fanno dai loro bei salotti. State a casa, dicono. Stiamo a casa.

Ma gli operai? Quelli non possono mica portarsi a casa un pezzo della linea di produzione, non esiste la catena di montaggio a domicilio. Anzi, volendo vedere si fatica anche non poco a mantenere le disposizioni di sicurezza dentro la fabbrica. E quelli (e sono tantissimi) che se non lavorano non guadagnano? Prendete le ferie!, dicono. Sì, ciao. Le Partite Iva le ferie se le sognano, per loro le ferie significa semplicemente non fatturare. E quelli che ne stanno approfittando per licenziare usando la scusa del coronavirus? Ne vogliamo parlare?

Continua a leggere su Left

Rispondi

Sarai avvisato quando saranno attivi nuovi contenuti.
Attenzione: riceverai una mail per la conferma (eventualmente controllare anche lo spam). La newsletter è gestita con MailChimp.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: