Non domandare, è male, la fine mia, la tua.
Non cercar gli oroscopi. Ti basti,
quel che sarà, patire.
Altri inverni verranno o questo è l’ultimo
che ora affanna ai promontori il mare
Tirreno. Tu che sai,
versa altro vino: la vita è breve, è lunga
la speranza. Recidila. Ti parlo e
l’ora va. Ridi al giorno. Altro non c’è.

Composita solvantur (Einaudi, 1994)


Sei d’accordo con quello che ho scritto? Lo trovi interessante? Hai idee diverse? Condividile commentando qui sotto. Grazie


Resta aggiornato.
Hai mai pensato di iscriverti alla mia newsletter?

Rispondi

Sarai avvisato quando saranno attivi nuovi contenuti.
Attenzione: riceverai una mail per la conferma (eventualmente controllare anche lo spam). La newsletter è gestita con MailChimp.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: