Continuano attacchi squadristi alla CGIL: che vergogna!

Dopo gli episodi di Palermo e di Garbagnate, è chiaro che la CGIL dà fastidio a molti. Dallo scorso ottobre, dopo la “marcia sulla sede di Corso Italia“, si sono susseguiti molti altri episodi dello stesso tenore e della stessa gravità.

Ci sono tesi per cui la CGIL è stampella del governo neoliberale di Mario Draghi, ce ne sono altre che sostengono invece che siamo degli “irresponsabili” che hanno voluto mettere il bastone fra le ruote del governo … decidiamoci!

La verità è che spaventa la coerenza con cui la CGIL, in modo democratico e partecipato, analizza e fa politica: i problemi vengono sviscerati ed analizzati senza nessuna reverenza partitica, senza sconti, ma anche senza tabù o pregiudizi. Sono percorsi complicati e faticosi, ma è l’unico che consenta di confrontarsi con principi e valori fondamentali, come il lavoro, la rappresentanza, la democrazia, la solidarietà, l’antifascismo, l’ascolto, il confronto, la tutela dei diritti, l’osservanza dei doveri.

“Siamo un soggetto capace di prendersi le proprie responsabilità e continueremo a farlo anche all’indomani di queste azioni simboliche della stessa area grigia a metà tra estrema destra e complottismo anti-vaccinale. Chi ci attacca se ne faccia una ragione. Ci saremo sempre”.


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